Ristorante Ristoranti by Publidiamond - Pizzerie, Trattorie e Pub
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Ristorante Ristoranti: una guida enogastronomica a ristoranti, pizzerie, osterie, trattorie, pub, prodotti tipici, e grossisti d'Italia. Ristorante tipico, cucina biologica, ristoranti etnici, ristoranti di pesce, ristoranti di carne, cucina tipica, cucina casereccia, ristorante intimo, ristorante di classe, ristorante per celiaci, piatti tipici. PubliDiamond su Delicious PubliDiamond su Twitter
 
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GUIDA AI MIGLIORI RISTORANTI IN ITALIA: tutti i ristoranti sono suddivisi per regioni e province. Potrai trovare il tuo ristorante e contattarlo direttamente, scegliendolo tra quelli che hanno le caratteristiche che stai cercando. Ristorante Ristoranti è il punto d'incontro fra il buongustaio e la più completa ristorazione italiana; immagini e informazioni sulla ristorazione italiana. Ristoranti per tutti i gusti, Carne, pesce, intingoli con salse di antica sapienza sono le voci magiche che compongono questa Guida. L’Italia dei mille sapori e delle cucine tipiche regionali, trattorie, osterie, pizzerie, pub.

  

ALTA CUCINA, grandi chef italiani, guida ristoranti, migliori ristoranti italiani. La cucina italiana è sempre più il fiore all'occhiello del marchio MADE IN ITALY. Ristorante Ristoranti ha selezionato per Voi una serie di locali che sono riusciti ad interpretare i diversi valori del territorio, riscoprendo materie prime autoctone regionali, e specializzandosi ancora di più sulle specialità locali. Un elenco sempre mutabile e pronto ad essere aggiornato anche grazie alle Vostre segnalazioni. Dunque non vi resta che scegliere la località o la regione da scoprire, augurandovi BUON APPETITO!


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Le novita' del mondo RISTORANTE RISTORANTI selezionate da PUBLIDIAMOND.

 


 

I musei gastronomici nel mondo - 13/05/2011


 

Buongustai di tutto il mondo durante i vostri viaggi non lasciatevi l’occasione di unire l’arte al cibo, di interessarvi alle abitudini culinarie del posto che state visitando (non solo a tavola, intendo), di dare la giusta importanza agli aspetti nutrizionistici di ciò che trovate nel piatto. Ecco allora una miniguida, stilata grazie al contributo di HolidayCheck.it che vi fa conoscere alcuni tra i più importanti musei gastronomici. Buon viaggio e bon appétit. Museo delle patate fritte A Bruges (Belgio) c’è il primo Museo della patata fritta, dove si ritrova l’intera storia, dalle origini alle prime patate fritte, nonché la collezione di macchinari utilizzati per la coltivazione, la raccolta, la pulizia e la frittura delle patate. È inoltre messa in evidenza l’importanza avuta dalle patate nell’arte, nella musica e nei film. Possibilità di degustazioni. Museo della pasta Il museo, ubicato a Roma, ripercorre gli otto secoli di storia del “primo piatto nazionale”. Si possono vedere i macchinari usati nella filiera produttiva dall’antichità ai giorni nostri, ma anche ricevere preziose informazioni nutrizionali. Guida in diverse lingue. Museo dello stoccafisso Alle isole Lofoten (Norvegia) il museo mostra come viene effettuata la lavorazione del pesce, dalla cattura fino all’esportazione, dall’800 fino a oggi. Possibilità di degustazione. Guida in diverse lingue. Museo del currywurst Questo museo é dedicato ad uno dei piatti tipici della cucina berlinese: il currywurstel, la tradizionale salsiccia ricoperta di salsa di curry, solitamente accompagnata da patate fritte e ketchup. Possibilità di degustazione. Museo del prosciutto di Parma Il Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma ha sede a Langhirano e propone un percorso per immagini che permette di ricostruire il processo, dal suino ai salumi, dei prodotti della salumeria parmense. Possibilità di degustazione di prodotti tipici locali e dei Vini dei Colli di Parma. La fabbrica di cioccolato Zotter “Il Teatro del Cioccolato” è situato a Riegersburg (Austria) e offre a tutti i golosi un viaggio nel mondo del cioccolato Zotter. Possibilità di degustazioni. Museo delle caramelle A Uzès (Francia) c’è il museo dei “bonbon” che consente di capire tutto ciò che la produzione di dolciumi implica. La visita del museo prevede anche giochi per i più piccoli. Museo del pane Il Museo del pane, situato a Ulm (Germania), illustra la storia del grano, della macinazione e della cottura al forno. Rappresenta inoltre un importante centro di ricerca per lo sviluppo di nuove ricerche sul grano. Museo delle spezie Il viaggio in questo museo di Amburgo si sviluppa su 350 m² e comprende 900 pezzi esposti degli ultimi cinque secoli per illustrare il mondo delle spezie, dalla coltivazione fino al prodotto finito. Sono esposte circa 50 spezie provenienti da tutto il mondo, dall’anice alla cannella essiccata. Museo dei confetti Non poteva che essere a Sulmona (Aquila). La Fabbrica di Confetti Pelino ha allestito un'area museo al suo interno dedicata all'esposizione di macchinari, cimeli ed oggetti rari legati all'arte sulmonese della produzione dei confetti. Sono conservati tutti i diplomi ottenuti nelle principali esposizioni mondiali dall'800 ad oggi, i brevetti registrati dalla fabbrica di confetti Pelino in diversi paesi europei, un'ampia collezione di antiche bomboniere, stampe e tavole esplicative. Interessantissima la ricostruzione di un laboratorio settecentesco per la produzione di confetti dove si possono vedere da vicino gli strumenti e le tecniche utilizzate anticamente. Museo del Salame di Felino Aperto dal 2004, si trova nell'omonima città in provincia di Parma. È ospitato nelle antiche cucine e dispense alimentari del Castello di Felino e offre ai visitatori un interessante viaggio nella storia e nell’arte della macellazione del suino e della produzione del prezioso salume locale, fra mille curiosità, aneddoti e testimonianze di una tradizione che risale ad almeno due secoli fa. Strumenti per l’uccisione del maiale, mannaie, coltelli, tritacarne, insaccatrici, il rito della macellazione, i segreti del taglio delle carni, la stagionatura del prodotto. Consigliata la visita con degustazione. Museo della mostarda Il National Mustard Museum, ossia il museo della senape, si trova a Middleton, nel Wisconsin (USA). Espone una collezione di oltre 5.100 mostarde, tra barattoli, vasetti e tubetti, provenienti da 60 paesi diversi, insieme a vari oggetti rari inerenti alla senape e una serie di raffigurazioni e pubblicità d'epoca che illustrano l'uso della senape nella storia. Il museo ha aperto le sue porte nel 1992, l'ingresso è gratuito, ed è aperto dalle 10:00 alle 17:00. Un negozio posto all'interno offre una degustazione gratuita di decine di varietà di senape. Ad ognuno il suo!!!

 

 

CIBUS TOUR 2011 - 12/04/2011


 

Presenti anche Slow Food, Confagricoltura e l'Associazione degli Operatori Biologici. "Cibus Tour" è una nuova manifestazione fieristica, promossa da Fiere di Parma, per dare occasione ai produttori dell'agroalimentare di stabilire un marketing engagement con i consumatori. Sarà infatti aperto al grande pubblico "Cibus Tour - Un viaggio nei saperi del territorio, nella salute e nel saper fare dell'alimentare Made in Italy", che si terrà a Parma dal 15 al 17 aprile del 2011. Ad animare la nuova fiera saranno presenti, per la prima volta, gli attori principali della filiera agroalimentare: le grandi industrie di marca aderenti a Federalimentare, i piccoli produttori regionali, gli artigiani di Slow Food, gli agricoltori e i coltivatori della Confagricoltura, le aziende del Biologico, la Grande Distribuzione. I visitatori di "Cibus Tour" troveranno quindi un quadro completo della produzione alimentare Made in Italy: le piccole e medie aziende d'eccellenza che valorizzano i prodotti tipici locali; le Amministrazioni Regionali e le Collettive aziendali che, oltre ad esporre e vendere i propri prodotti, daranno spazio alla ristorazione regionale; le grandi aziende di marca che presenteranno al grande pubblico i propri format di vendita e/o somministrazione attraverso la formula del temporary shop/restaurant; i produttori agricoli; le aziende del biologico e del biodinamico; le catene della Grande Distribuzione che faranno gustare al pubblico i propri prodotti a marca premium, in collaborazione con le aziende fornitrici e partners delle loro store brand. Confagricoltura parteciperà con un grande spazio espositivo diviso in quattro settori: il lattiero-caseario; l'ortofrutticolo; il cerealicolo; l'ittico. Alla fine di ogni settore sarà presente uno spazio espositivo per l'educazione del visitatore sulle tematiche inerenti i vari settori. Infine, una serie di stand delle varie associazioni aderenti per esporre, far gustare e vendere le produzioni ai visitatori. Un ruolo importante verrà svolto a Cibus Tour dalla Associazione degli Operatori Biologici e Biodinamici dell'Emilia Romagna (la Pro.B.E.R. che associa tremila aziende) che informerà i visitatori sulle potenzialità qualitative ed organolettiche dei prodotti biologici, segnalarà ricette gourmet, introdurrà ricette bio nei menù di alcuni importanti ristoratori italiani e organizzerà esibizioni di chef impegnati in "cooking show" e un concorso per la creazione di un ricettario Bio con le migliori ricette ideate per l'occasione "E' una fiera che mancava - ha dichiarato Elda Ghiretti, Brand Manager Cibus - perché mette a contatto i produttori con i consumatori, per recepirne esigenze ed indicazioni. Mentre Cibus, che si terrà nel 2012, è dedicata esclusivamente agli operatori, Cibus Tour è aperta al pubblico per offrire la possibilità di scoprire, degustare ed acquistare i prodotti d'eccellenza delle regioni italiane con lo scopo di coinvolgere il pubblico in percorsi di apprendimento su sapori e territorio (educational), coniugato con l'intrattenimento (entertainment)". Tre i settori che compongono la geografia di Cibus Tour: Cibus Terroir, Cibus Bio e Pianeta Nutrizione. Ad essi si aggiunge un evento nell'evento, cioè uno spazio dedicato alla cultura dei prodotti suini, "Po(r)co ma buono", realizzato in collaborazione con Slow Food. - L'area "Terroir" accoglierà i prodotti di eccellenza delle regioni italiane ed offrirà al pubblico la possibilità di gustare ed acquistare le tipicità nazionali. - Cibus Bio sarà dedicato agli alimenti biologici ed ai prodotti sviluppati e commercializzati in ottica di sostenibilità. - Pianeta Nutrizione è una sezione autonoma, che ha già debuttato a Cibus 2010, con l'obiettivo di approfondire, con seminari, corsi e workshop, le tematiche della "sana alimentazione" e conoscere meglio le caratteristiche nutrizionali dei diversi alimenti. - "Po( r )co ma buono", realizzato in collaborazione con Slow Food Italia, è un evento sull'impiego della carne suina in cucina: spazi espositivi, degustazione ed acquisto della migliore produzione artigianale di salumi e carni suine; incontri guidati da esperti e chef per conoscere il mondo dei salumi; luoghi conviviali, conferenze e dibattiti.

 

 

VINITALY 2011 - 07/04/2011


 

C’è da perdersi al Vinitaly coi suoi numeri monumentali, perché è la quantità più che il tenore alcolico dell’evento a dare ai sensi del visitatore lo smarrimento. Gli espositori che dal 7 all’11 aprile prenderanno possesso dei padiglioni di VeronaFiere sono 4mila. Difficile anche ipotizzare cosa non ci sarà. Come sempre si troveranno l’eccellenza e il mediocre, il vino che fa tendenza e quello che la farà. Ci saranno le etichette “verdi”, le riscoperte, gli autoctoni e i vini costruiti per i gusti internazionali (circa 50mila i vistatori stranieri attesi in arrivo da 114 Paesi). Le regioni sono rappresentate tutte, le etichette anche, quelle che contano e quelle che possono rappresentare una scoperta, non mancano gli espositori stranieri e per i circa 200mila visitatori attesi, una sequela ininterrotta di degustazioni, eventi, mostre, premi, presentazioni. Perché la più grande fiera enologica del mondo è una vetrina che mette in scena l’immaginario legato al Belpaese. “Enotria”, il buon vivere, il turismo, e la terra che finisce prima in Europa nella graduatoria dei prodotti certificati di qualità Dop e Igp e che da Nord a Sud si presenta ai viandanti del gusto con un giacimento di 4.470 prodotti agroalimentari tipici. Il bello e il buono dell’Italia, insomma, quel patrimonio che per parlare al mondo chiede territori sani e tutelati. Ma così il discorso diventa “altro”, emergono la contraddizioni, il troppo cemento, l’assedio dell’incuria, il paradosso. Come se il bello e il buono non producessero ricchezza, e peraltro impossibile da imitare. Il vino, la terra, la tradizione come elemento unificante del Paese, è invece quello che racconta “Una” la bottiglia dell’Unità d’Italia firmata da Aldo Cibic e Riccardo Facci che nei giorni scorsi è stata donata al Presidente Napolitano. Nasce da Vinitaly ma non la potrete acquistare a Verona, la bottiglia celebrativa sarà infatti donata alle massime autorità internazionali, è a tiratura limitata ed è fuori commercio, il suo valore è simbolico. Il contenuto delle bottiglie nasce dall’unione di quaranta vitigni autoctoni (venti a bacca bianca e venti a bacca rossa, uno per ciascuna regione) che realizza il “Vino Rosso d’Italia” e il Vino Bianco d’Italia” creato dai tecnici di “Assoenologi” . Cosa cerca l’appassionato al Vinitaly? L’etichetta introvabile, la cantina di tendenza ma pure tutta una serie di strumenti che ruotano intorno al mondo del vino e ai quali è dedicata una mostra parallela, Enolitech (www.enolitech.it) . L’interesse per il mercato degli accessori è in costante crescita dice uno studio Vinitaly, affermando che l’eno-appassionato spende circa 150 euro per la sua attrezzatura “minima”, che comprende salvagoccia, cavatappi professionale, termometro per il vino, decanter e una coppia di bicchieri da vino a stelo lungo. Una cifra che può arrivare anche a 1.500 euro aggiungendo un versa-vino, un imbuto per decanter, o i più costosi frigo-cantina e armadi climatizzati. Tra gli ultimi trend degli accessori per il vino e l’olio decanter di grande impatto scenografico e i termometri per il vino di ultima generazione con tecnologia wireless. Una sonda applicata alla bottiglia (anche in frigo) dotata di display lcd e collegata ad un’unità base in grado di ricevere il segnale fino a 25 metri di distanza, consente di visualizzare la temperatura ottimale. Ma si tratta di passione o status symbol?

 

 

I MILLE DI CIOCCOLATÒ - 24/03/2011


 

Il 17 Marzo 2011 ha preso il via l’edizione straordinaria di CioccolaTò che celebrerà i 150 anni dell’Unità d’Italia. Perugina firma la grande Italia interamente di cioccolato Una grande Italia interamente in cioccolato. Sarà attraverso questa maxi installazione, lunga oltre 13 metri e dal peso di 14 tonnellate che Cioccolatò festeggerà il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, anticipando, con un’edizione straordinaria, l’apertura della manifestazione torinese dedicata al cibo degli dei, in programma dal 25 Marzo al 3 Aprile prossimi con il patrocinio del Comune di Torino. La grande Italia in cioccolato firmata dalla Scuola del Cioccolato Perugina, è aperta al pubblico a partire da mercoledì 16 Marzo alle ore 21.00, in occasione della Notte Tricolore, la lunga notte di Torino che accompagna il pubblico verso l’avvio ufficiale dei festeggiamenti per il 150° Anniversario, previsto per il 17 marzo. Da quella data e fino al 3 Aprile, il pubblico che gremirà Piazza Vittorio Veneto potrà, quindi, ammirare l’originale quanto golosa riproduzione in scala della penisola e 20 dei suoi principali monumenti, vanto dell’arte e dell’architettura italiana nel mondo, fra cui la Mole Antonelliana di Torino, il Duomo di Milano, il Campanile di San Marco di Venezia, la Lanterna di Genova, la Fontana Maggiore di Perugia, il Colosseo di Roma, il Maschio Angioino di Napoli ed altri ancora. A realizzare l’immensa scultura in cioccolato fondente è stato lo staff artistico di Cioccolatò, capitanato da Andrea Gaspari -scultore ampezzano di nascita e lecchese di adozione- noto per le sue originali sculture nei materiali più disparati, dal legno al ghiaccio, dalla neve alla sabbia e, ovviamente al cioccolato, che, grazie anche alla collaborazione tecnica dell’Italia in miniatura, si è sostituito simbolicamente a Garibaldi e ai suoi Mille per dare vita a questa Italia unita all’insegna della dolcezza. Insieme a lui Franco Daga, Susi Pauker, Pietro Formenti, Mauro Benatti, Ambrogio Bassani, Elia Gibo Gibellini, Battista Formenti, Veronica Gallinger. Infine, grazie ai Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina che saranno presenti in Piazza Vittorio Veneto dal 16 al 20, dal 25 al 27 Marzo e dall’1 al 3 Aprile, si potrà assistere ad interessanti performance live di lavorazione del cioccolato. Saranno proprio i Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina a realizzare, tra le altre golosità, il 45 giri di cioccolato perfettamente funzionante e altrettanto perfettamente commestibile in cui, per l’occasione, è inciso l’Inno di Mameli, colonna sonora de I Mille di Cioccolatò e della grande Italia in cioccolato. A suonare il disco di cioccolato sul giradischi, in Piazza Vittorio Veneto, sarà poi un Giuseppe Garibaldi in carne ed ossa che, per l’occasione, vestirà gli insoliti abiti di Disc Chockey e diffonderà le note di Fratelli d’Italia. Al termine, un morso e… tutto il piacere del buon cioccolato. A far da cornice alla grande Italia sarà il Choco Shop, l’area espositiva e di vendita in cui si potranno trovare, nell’arco dei diciotto giorni di esposizione, 1000 tipologie di prodotti al cioccolato Made in Italy, rappresentativi di tutti i distretti italiani del cioccolato, dal Gianduja District del Piemonte ai distretti del cioccolato di Varese e Belluno, dalla Tuscan Chocolate Valley alla tradizione cioccolatiera dell’Umbria fino al Polo Sud del Cioccolato rappresentativo di Modica. Queste e tante altre specialità al cioccolato delle diverse regioni italiane saranno indiscusse protagoniste anche di apposite degustazioni guidate nell’ambito di Cioccolatò – a partire dal 25 Marzo e fino al 3 Aprile- per scoprirne caratteristiche e piacere. Il Choco Shop ospita anche una speciale sezione firmata ObjecToche raccoglie la linea di merchandising realizzata, in collaborazione con la Città di Torino, da un gruppo eterogeneo di imprenditori, artigiani e giovani creativi che Torino la conoscono, la vivono e soprattutto la amano. T-shirt, polo, cappellini, felpe, tazze e curiosi oggetti che riproducono la Mole Antonelliana, il viso di Garibaldi, l'Inno italiano e tante altre immagini dedicate a Torino città e, in una limited edition, anche all'anniversario dell'Unità d'Italia. Un'idea creativa intenta a far conoscere la città nei suoi molteplici volti e sviluppare l'affezione dei visitatori e dei suoi abitanti. Completerà il percorso “goloso” dedicato all’Unità d’Italia la mostra Gli Italiani e il Cioccolato che ripercorre, attraverso racconti ed immagini uniche, gli ultimi 150 anni della storia del cioccolato nel nostro Paese e la sua evoluzione da cibo di lusso disponibile solo per l’élite a prodotto di massa e di auto consumo, con un focus particolare sulla tradizione cioccolatiera di Torino e del Piemonte. L’Italia del Cioccolato sarà quindi in tour da Settembre 2011 fino ad Aprile 2012 in tutte le Città italiane che ne faranno richiesta. Per candidarsi ad ospitarla il Sindaco dovrà scrivere litaliachevorrei@cioccola-to.it

 

 

Campagna Banner - 04/11/2009


 

Attivata la Campagna Banner sul portale PUBLIDIAMOND. Sarà possibile per l'inserzionista richiedere la visualizzazione del proprio banner, a rotazione, sull'header del portale.
http://www.ristorante-ristoranti.it/Default.aspx

 

La ristorazione italiana rappresenta un patrimonio culturale ed economico riconosciuto a livello mondiale, grazie all’enorme varietà di prodotti tipici enogastronomici presenti su tutto il territorio nazionale: il cibo quindi non è solo un piacere da soddisfare ma anche arte e cultura tipicamente nostrana.
Ristoranti Etnici: fanno conoscere nel nostro paese le tradizioni culinarie di altre nazioni e culture. Il numero di questi ristoranti è in forte crescita in quanto sempre più persone decidono di provare sapori nuovi e autentici.
Ristoranti Tipici: rappresentano le tradizioni gastronomiche tipiche del nostro paese, partendo da una cucina tradizionale e povera, questi ristoranti sono progressivamente diventati sempre più raffinati e ricercati.

  

Ristoranti Regionali: promuovono la cucina e i prodotti tipici delle regioni e dei territori italiani.
Ristoranti biologici: offrono un tipo di cucina con particolari caratteristiche non propriamente tradizionali, per esempio gli agriturismi con prodotti naturali e biologici, i ristoranti vegetariani e vegani, i locali macrobiotici e bioenergetici.
Osterie e Trattorie: sono locali caratterizzati da un tipo di cucina e di servizio più familiare rispetto alla ricercatezza proposta dai ristoranti e puntano più sulla semplicità e la genuinità dei cibi e del vino. Pizzerie: simbolo dell'arte culinaria italiana, la pizza è un alimento sano e completo. Carboidrati dalla pasta, proteine dal formaggio, vitamine dal pomodoro.


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